Nata e cresciuta
nella provincia di Rovigo, Carla Veronese negli anni ’70 si
trasferisce a Padova, dove vive e lavora.
Dedica la sua prima fase creativa alla progettazione e realizzazione
di mobili e oggetti d’arredo, con particolare attenzione per
l’ambiente come luogo d’incontro, di relazione e di scambio.
Da qui l’uso quasi esclusivo del legno per le sue opere.
Autodidatta, inizia la ricerca artistica nel 1994. Il linguaggio espressivo
-legato alla materialità della terra, alla naturalezza, all'immediatezza
della percezione- è volto sempre più alla ricerca dell'essenziale,
del profondo, del vero. “Fare arte è un modo di essere
per esserci. Ricerca della verità.”
Da subito presente a mostre collettive e personali, a fiere d’arte
e a concorsi, ne aumenta la frequenza dal 2002.
Espone in luoghi
pubblici del vivere quotidiano e in spazi dedicati all’arte.
Realizza interventi d’arredo di ambienti pubblici e privati.
Tiene incontri-laboratorio con alunni delle scuole elementari, anche
su progetti dell’Associazione Culturale per la Danza Charà
(Padova) e laboratori di libera espressione secondo le tecniche dell’arte
terapia.
“Parallela
a un percorso interiore e a scelte di vita, la mia ricerca artistica
si focalizza ultimamente sugli stati intimi dell’essere, sulla
difficoltà di comprensione dell’altro, su temi sociali
(come la pena di morte, la violenza all’infanzia, forme di discriminazione
…).
Il piacere della forma, il gioco, l’estetica, sono invece alla
base dei lavori – tra design e arte decorativa – che realizzo
per l’ambiente, per l’importanza che da sempre attribuisco
ai luoghi dell’abitare.”